ANATRE : UNA VALIDA ALTERNATIVA ALLE PECORE
di Linda Rorem dal suo website herding on the web
Le anatre dimostrano comportamenti di branco molto simili a quelli delle pecore e possono essere utilizzati nell'addestramento dei cani da lavoro per quelle manovre che utilizzate sulle pecore ed altri tipi di stock.Le anatre spesso vengono anche usate per testare l'istinto dei cuccioli. Un grande vantaggio delle anatre è che possono essere tenute dove sarebbe impossibile tenere le pecore. Sono ardite, abbastanza facili da mantenere e facili da trasportare.
Varie sono le possibilità di procurarsi anatre, sia adulte che anatroccoli, dagli annunci privati agli allevatori......gli anatroccoli "baby" avranno bisogno di un box riscaldato con lampada od in compagnia di una "chioccia" per alcune settimane. Loro crescono rapidamente così che si saranno acclimatati per la vita all'aria aperta nel giro di un paio di settimane, benchè possa ancora essere necessario un riparo per la notte od in condizioni climatiche avverse.
Essi giungono alle dimensioni ed all'aspetto adulto, nonchè alla completa sessazione, intorno ai 3/4 mesi, benchè talvolta per la completa colorazione dei maschi possa necessitare più tempo.
I giovani anatroccoli devono essere protetti dalle acque profonde in quanto potrebbero annegare. Quindi deve essere impedito il loro ingresso nella acqua della abbeverata od in ipotesi deve essere fatto in modo di permetterne l'uscita ed evitare l'affogamento. Se sono già presenti anatre adulte, i giovani nuovi devono essere tenuti separati, in quanto potrebbero non essere facilmente accettati ed addirittura aggrediti dagli adulti.
Le razze normalmente consigliate per l'herding sono quelle più leggere o quelle sviluppate per la produzione di uova, come le indian runner e le khaki campbell. Anche molti mallards hanno ottima resa. Queste razze sono più ative, veloci con miglior senso del gregge e normalmente più silenziose delle razze da carne pesanti, come la pechino, la rouen o la moscovia aggressiva.
Io ho usato runner, khaki e mallrds e incroci di queste. Io preferisco una costituzione moderatamente eretta come in molti incroci di runner, dalla costituzione prettamente eretta delle indian pure. Anche le razze leggere della specie "call" possono funzionare ma generalmente sono molto più rumorose.
Dalle 5 alle 7 anatre sono necessarie per il lavoro di 2 cani, ma l'uso da parte di più cani renderà necessarie più anatre e più anatre necessiteranno di più spazio.
Al momento dell'acquisto di anatre adulte, queste dovrebbero provenire già dallo stesso gregge. Proveniendo da diversi gruppi potrebbero risultare più difficili ad associarsi con rischio di dividersi durante il lavoro e scoraggiare un cane inesperto. Di solito è meglio iniziare con un paio di anatre in più da quelle effettivamente previste e necessarie, per poi selezionare il numero desiderato, perchè anche fra le razze più adatte ci saranno soggetti con meno resistenza, o più aggressivi e più rumorosi o che comunque dimostrano qualche stranezza che li renderanno meno adatti dei propri compagni di branco.
I maschi sono più silenziosi delle femmine e di solito più resistenti ( perchè non devono dedicare energia alla produzione e deposizione delle uova ). Tutavia i maschi se confinati in spazi piccoli, possono lottare fra loro dirante la stagione degli accoppiamenti, anche se no ci sono femmine presenti . nelle mia esperienza ho riscontrato questa tendenza maggiormente nelle campbell che nelle indian, benchè il problema si risolve facilmente in presenza di spazio sufficiente.
In un gruppo misto il rapporto fra maschi e femmine deve essere almeno di 3/4 femmine per maschio. Questo per evitare le lotte fra i maschi e distribuire gli accoppiamenti dei maschi su più femmine, poichè questo rituale è spesso rude e traumatico per le femmine. In ogni caso maschi troppo aggressivi andrebbero eliminati.
Le uova di anatre possono essere utilizzate in cucina come quelle di pollo e ben risultano alla cottura. Tuttavia fritte possono risultare talvolta troppo forti e più gommose. Io spesso le ho bollite per alimentare i cani.
Le femmine possono essere lasciate per deporre le uova ed allevare gli anatroccoli. Diverse anatre possono deporre uova nello stesso nido, ma è meglio evitare queste promiscuità perchè le femmine possono cercare di rubarsi le uova e lottare per gli anatroccoli dopo la schiusa delle uova.
Notoriamente però le anatre non sono buone madri. Possono deporre fino a 20 uova, con una media di schiusa del 50% ed una percentuale di sopravvivenza del 50% delle schiuse. Per questo motivo, generalmente, le uova fecondate vengono raccolte per la schiusa in incubatrice od attraverso la cova di una gallina "chioccia" che notoriamente è una madre migliore e più premurosa di un anatra.
La maggior parte delle indian o mix sono poco inclini al volo, al massimo sono in grado di sollevarsi di 1 piede per max 4 pidei su un pendio in discesa. Tuttavia molte altre razze e mallrd possono volare molto bene ed in questo caso si può provvedere al taglio delle piume di volo, con forbici normali, avendo cura di rifilare solo le piume lontane dal punto di inserzione nell'arto dell'ala.
Le anatre sono abbastanza facili da maneggiare, anche se occasionalmente possono tentare di beccare, possono graffiare con lo sbattere delle ali o con gli speroni ed i piedi. In ogni caso i loro sforzi sono deboli e facilmente contrastabili ( unica eccezione è rappresentata dalla moscovia ).
Il miglior modo per prendere catturare e tenere le anatre è con entrambe le mani intorno al corpo, racchiudendovi anche le ali. Altrmenti si può sollevare e raccogliere le ali in alto e con una mano prenderle alla attaccatura di queste sul dorso, oppure mettersele sotto braccio con le ali racchiuse intorno al loro corpo. Sarebbe meglio evitare di prendere per il collo, ma se questo si dovesse rendere necessario durante le concitate fasi della catura che sia sempre vicino alle spalle e mai sotto la testa.
Le anatre possono essere alimentate con miscele e mangimi misti spezzati per polli ed animali da cortile. Agli anatroccoli in genere non dovrebbero essere somministrata la miscela "primo periodo con coccidiostatico " per pulcini, in quanto non formulato espressamente per loro, ma bensì a partire da un secondo periodo pulcini o con una miscela apposita per anatroccoli ( di difficile reperimento ). Alle anatre piace molto anche il pane, le verdure, frutta e tutti gli scarti vegetali e se possibile e compatibile con lo spazio avere accesso a foraggio naturale ed avere così la possiblità di integrare con lumache ed insetti del prato. Quando sono sotto lavoro il mangime misto andrebbe integrato ad esempio con una miscela per galline ovaiole. Deve essere garantita una roserva abbondante di acqua potabile che permetta loro di immergere completamente la testa ( ricordarsi delle cautele in caso di anatroccoli per prevenire l'annegamento ). Anche se le anatre gradiscono molto di nuotare a piacere, questo non è strettamente necassario.
La riserva di acqua potabile ( una piccola vaschetta od un secchio ) vanno puliti continuamente e l'acqua cambiata giornalmente, in quanto le anatre la sporcano facilmente, poichè sono solite beccare il terreno e lavarsi il becco frequentemente. Sarebbe ottimo circondare la zona dell'abbeverata con ghiaia o mattonelle per limitare l'infangarsi dell'acqua. Per le anatre limitate in un piccolo recinto è importante mantenere una zona asciutta ricoperta ad esempio di paglia da cambiare giornalmente e tutto il recinto ripulito dallo strame che è un ottimo fertilizzante per le piante. Questo non è necessario se le anatre stazionano in recinti più grandi senza affollamento.
Le anatre possono avere libero accesso ad ampie zone di pascolo e richiuse la sera in recinti o box più piccoli e solidi, specialmente in caso di presenza di predatori notturni. In questo caso la zona riparata per la notte, per circa di 5/7 anatre, è sufficiente di 4 x 12 piedi ( 1,5 x 3,5 mt ). Il pascolo più grande può essere recintato con una rete di 1 mt di altezza e se l'area di pascolo è adiacente a zone di libero accesso ai cani, la rete dovrebbe essere schermata ( ad esempio con ombreggiante ) per mantenere la loro tranquillità.
LAVORARE CON LE ANATRE
Le anatre utilizzate per il lavoro devono essere strutturate, con buon movimento e cooperative. Dovrebbero essere pienamente adulte e comunque a partire da 4 o più mesi di età. Non hanno una gran quantità di energia e sono abbastanza fragili, perciò devono essere trattate con tutte le cautele. Quelle giovani non dovrebbero essere lavorate a lungo od in situazioni difficili in modo da dare loro la possibilità di formarsi pienamente e costruire la loro resistenza.
Normalmente le prime volte possono essere colte da panico che si manifesta con starnazzio e sbattito di ali, ma se correttamente introdotte al lavoro presto questi problemi si risolveranno. Andrebbero iniziate con cani esperti in modo che imparino le giuste risposte ai movimenti del cane, così che saranno meno inclini al panico quando verranno lavorate da cani meno esperti. E' sempre importante cercare di creare le situazioni migliori e positive sia per le anatre che per il cane.
Regolarmente si abituano facilmente alla routine, in particolare nel percorso degli ostacoli, in modo che sarebbe opportuno variare sempre la loro disposizione. Talvolta si abituano talmente che possono diventare più aggressivi.
Durante la stagione dell'accoppiamento in particolare i maschi sono più inclini ad affrontare il cane . Una volta durante tale stagione inviai la mio collie nel recinto per portarle fuori ed il maschio la aggredì saltale addosso. La sua taglia e la sua esperienza risolse facilmente la situazione, ma un cane giovane potrebbe rimanere turbato o potrebbe invitarlo a sua volta ad aggredire l'anatra.
Spesso vengono utilizzate per l'introduzione dei cuccioli allo stock, ma questo deve essere fatto sotto attenta sorveglianza, perchè potrebbero spaventare il cucciolo con qualche beccata, starnazzando o con lo sbattere delle ali. Un ottimo modo è quello di avere le anatre in un piccolo tondino ed il cucciolo libero di girare all'esterno. Per stimolare il cucciolo si potrebbe prendere un anatra e portarla fuori liberandola e lasciandola libera di rientrare per raggiungere il suo gruppo, sempre pronti ad intervenire se il cucciolo dovesse cercare di afferrarla o schiacciarla o viceversa se l'anatra cercasse di aggredirlo. Cuccioli più adulti possono essere introdotti direttamente con anatre già abituate la lavoro, ma sempre sotto sorveglianza ed evitando in ogni caso di lasciare al cane la libertà di cacciarle ed afferrale per le piume.
Quando ottenni le mie prime anatre non avevo abbastanza spazio per lavorarle a casa, così le prendevo, trasportandole nei normali kennel da trasporto per i cani ed andavo in altre aree libere, cercandole tranquille, poco affollate e dove non ci fossero cani cani liberi. Questo perchè molte persone sono affascinate dal lavoro dei cani, ma molti potrebbero male interpretare pensado al cane che è lasciato libero di cacciare le anatre per danneggiarle, mentre sono facilmente immaginabili i problemi connessi ai cani liberi (P.S. è da sottolineare che in italia non è consentito il trasporto di animali vivi, avicoli compresi, su veicoli non appositamente destinati ed autorizzati a tale scopo).
Evitare comunque zone parecchio cespugliose, dove le anatre potrebbero andare a rifugiarsi ed acquattarsi, così come zone con erba troppo alta o terreni ruvidi o pesanti dove si stancherebbero troppo facilmente.
Al campo di allenamento, l'acqua deve essere comunque disponibile ( anche per i cani e gli umani ). Un recipiente per l'acqua, oltre al servizio di ristoro, può servire a mantenerle i posizione durante l'esercizio di outrun a distanza.
Le anatre sono di piccole dimensioni ed indifese e non sono concepite per sopportare grossi sforzi. Devono essere protette da ogni possibile irruenza del cane, come il grip ed il calpestamento. Alcuni cani possono essere troppo forti per le anatre ed andrebbero inziati direttamente sugli ovini prima di essere introdotti sulle anatre. In ogni caso le prime esposizioni andrebbero effettuate sotto la supervisione di un esperto in modo da poter determinare il miglior approccio possibile per tutti.
Il libro " the farmer's dog " di John Holmes, mostra alcuni approcci per le prime esposizioni del cane sulle anatre, incluso il lavoro all'esterno del tondino.
Come regola generale, poichè più fragili e perchè non si comportano nei confronti dell'handler come le pecore, non sono indicate per iniziare un cane nel modo abituale e con le stesse caratteristiche del lavoro con pecore dog-broke, in particolare per quei cani più forti ed aggresivi. Le anatre però sono eccelenti per il lavoro intermedio, di rifinutare delle manovre e per il drive, poichè rispondono ai minimi movimenti del cane e si allontanano facilmente dall'handler in tutte le direzioni.
Io preferisco lavorare con le anatre in larghe aree così che il cane ha ampio spazio da giare intorno a loro. Handler, cani e natre con meno esperienza tuttavia possono lavorare in spazi più ristretti, come tondini di 60 piedi ( 18 mt ) o rettangoli di 60 x 90, avendo cura di arrotondare tutti gli angoli, per impedire che le anatre vi si rimpiattino.
Condizione importante quando si lavorano le anatre in zone recinatte, di qualsiasi dimensione, di tenerle il più possibile nello spazio aperto lontano dalla recinzione. Spesso le anatre tentano di ammassarsi lungo la recinzione in cerca di riparo, così che il cane sentendosi frustato tenti di calpestarle od aggredirle.
Io cerco di abituare le mie anatre a :
1) lavorarle con un cane esperto che sia in grado di arrivare intorno ad essi ed allontanarle dal recinto ogni volta che tentano di raggiungerlo.
2) spesso le prime volte, posiziono le anatre dove io voglio mentre io cammino lungo il recinto, toccandole dietro con uno stick per mantenerle al largo ogni volta che cercano di arrivare ala recinzione.
3) una cosa importante è mantenere sempre acqua e cibo al centro dell'area di lavoro, dove io o il cane esperto le spingiamo.
L'area di lavoro non dovrebbe essere vicina ad altro recinto con altre anatre in modo da evitare il ripetuto tentativo di unirsi a queste ( uno dei problemi principali durante le prove di trial, come il tentativo di nascondersi fra gli ostacoli ). per gestire queste situazioni il cane ha bisogno di mantenere una distanza adeguata, evitare il superamento delle anatre, coprire bene da una parte all'altra con adeguato square-flank, ed avere esperienza in corretto e calmo movimento a contatto della recinzione per spostarle lontane da questo.
Altro inconveniente è che le anatre sono più lente di altro stock e tendono a determinare nel cane l'abitudine a lavorare più vicino. Tuttavia questo è utile proprio per insegnare la giusta distanza , calma e minor velocità, e far capire al cane che ogni passo è critico.
Le anatre avranno bisogno di lunghi e frequenti periodi di riposo quando sono al lavoro e dovrebbero essere lavorate per breve tempo. Più è caldo più lunghi saranno i periodi di riposo.
Segni di stress durante il lavoro sono il camminare ansimando a becco aperto, camminare con il torace a terra sbattendo le ali sul terreno o sedersi e rifiutare di camminare in cooperazione delle altre anatre. Al manifestarsi di tali segni la sessione va immediatamente interrotta. Con troppo caldo le anatre potrebbero non lavorare affatto o lavorare solo in zone di ombra. Esse meritano la piena considerazione, dopotutto non sono volontarie !!!
Le anatre possono così essere una soluzione pratica ed una valida alternativa per il training dei cani in situazioni in cui è impossibile lavorare con le pecore. Il lavoro sulle anatre ben si adatta ed è compatibile col lavoro sugli ovini.
Ed a parte che sono attraenti, sono anche un interessante animale da avere intorno a casa.
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