Dalla rubrica

STOCKDOG CORNER

del numero Sett/Ott. 2009 di AUSSIE TIME

courtesy of Terry Martin

 

So che alcuni di voi avrebbero piacere che io tornassi a parlare di stockdogs, invece di occuparmi degli attacchi ai nostri diritti di avere questi cani. Io lo farò anche se mi auguro che il nuovo Comitato Legislativo Asca deciderà presto di inserire alcune colonne dedicate a questo argomento all’interno di “aussie time “.

Dopo che io ho sollevato due argomenti nella rubrica “ stcokdog corner”, parlando delle proposte di legge, “aussie time” ha avuto alcuni riconoscimenti sulla nostra razza.

Ho avuto cinque persone che mi hanno chiamato o scritto richiedendo il permesso di citare e ripubblicare queste colonne ( dai due precedenti numeri di aussie time ) su altre riviste o web-site cinofili ma non strettamente collegate agli aussies. Io ho sempre richiesto che aussie time fosse citato come ufficiale  origine di queste pubblicazioni.

In ogni caso qualcuno ha trasmesso loro gli articoli, così grazie a chi ha avuto tempo di fare questo.

Le mie ultime colonne riguardanti le probabili future legislazioni contro il taglio della coda erano esposte per aiutare ad educare le persone di altre razze bobtail che conoscendo questo dovranno combattere questa eventualità in futuro. Sono contenta che qualcuno stia prestando attenzione perché questa questione non dovrà andare oltre.

Di seguito è riportato un post ( pubblicato con il permesso dell’autrice ) di Angela Walker che era sulla WorkingAussie Internet List. Questo post riguardava una discussione in cui le persone desideravano che “aussie time “ avesse più informazioni sugli stockdog, incluse quelle riguardo al training ed allo sviluppo di un cane sia per i trial che per la vita e le situazioni di fattoria.

Angela scriveva:

 

“ Io non ha partecipato affatto ai trials. Non ho mai incontrato un trainer esperto ( anche se sarebbe stato  utile talvolta ) ed io non ho mai realmente addestrato i cani se non per fissare alcuni semplici comandi di base come easy, down, seduto, e put’em in the pen ( metti loro dentro al pen ) . ma posso ancora pensare ad alcune semplici domande sulle quali sarebbe bello sentire alcuni pareri.

Noi operavamo giornalmente con le capre fino a quando sono andata a scuola ed i miei genitori si resero conto che un caseificio senza figli che aiutassero proprio non funzionava. Comunque quando ero una ragazzina abbiamo lasciato i cani e le capre liberamente insieme. Mi ricordo quando Sadie aveva i suoi cuccioli nella stalla, vicino agli allattatori, ed i cuccioli leccavano il latte dalla bocca dei capretti, quando eravamo li per i lavori. Loro spostavano o guidavano gli animali quando noi lo chiedevamo e non interferivano in altre circostanze.

Sembrava funzionare bene, ma quando arrivammo ad avere aussies circa 10 anni fa, ci fu detto che lasciare  i cani a frequentassero liberamente lo stock quando non lavoravano avrebbe determinato troppo entusiasmo  con il risultato che avrebbero inseguito  lo stock ogni volta che non potevi guardare, così abbiamo cercato di mantenere il nostro livestock ed i cani ben separati dopo questo consiglio.

Ora stiamo fortemente ripensando che il nostro vecchio metodo “diseducato” era migliore, ma sarebbe interessante sentire anche altri pareri a proposito.

Anche opinioni sul tipo di animale per l’avviamento del cucciolo sarebbe buona, specialmente senza fermarsi alle sole opzioni delle anatre e pecore come animali d’avviamento. Recentemente ho sentito dire a qualcuno che iniziava i suoi cani sulle vacche, ma a meno che non fosse un farmer di professione non riesco a capire come ciò non potesse dare luogo a qualche problema. Vviamente io non ne so molto.  Personalmente preferirei le capre poiché lavorano molto più similmente alle mucche, non sono stupide come le pecore ma non così suscettibili da arrecare pregiudizio ad un giovane cane inesperto come potrebbe fare una mucca.

Ricordo di aver vista anche su un website, qualcosa riguardo ai galli invece delle anatre ?

Se si avvia in proprio un cane in un lungo percorso  ed insegnandoli come aiutare durante le faccende di base, si può ancora insegnare un giorno le cose importanti per le competizioni, se si trova il coraggio ed un esperto che ci aiuti ?

Ho c’è qualcosa in questo imparare i  lavori di fattoria che rovinerà le cose in seguito se si vorrà ottenere aiuto per l’addestramento del cane ai trials ?

Queste tutte domande sull’avviamento di un cane che mi possono venire in mente durante la notte, ma se ci fossero state le risposte n un qualche articolo, io le avrei lette certamente.

Angela. “

 

Quanto riguardo alle risposte per Angela è venuto fuori la ?

La gente è saltata a rispondere sulla Internet List, ma non  tutti di quelli che leggono “aussie time “ sono sulla lista. Mi occuperò di seguito di alcune questioni a riguardo che sono solo opinioni personali, per cui si prega di inviare ulteriori note ed osservazioni come spunto al prossimo numero.

Anche io ho avuto aussies molto tempo prima che avessi mai sentito parlare od avessi visto un trial.

I nostri cani correvano sciolti ed avevano costante opportunità di trovarsi intorno allo stock, dal pollame, ad occasionali gruppi di vagabondi agnelli, alle vacche ed ai cavalli.

Credo , per il fatto che i nostri cuccioli hanno sempre preso lo stock per scontato, venendo con noi durante i lavori quotidiani, che abbiano imparato a lasciarlo fare prima ancora di imparare a lavorarlo.

Non ricordo di aver mai avuto problemi di cani che lavoravano lo stock spontaneamente per conto loro. Tuttavia loro furono coinvolti nell’uccisione di un agnello quando un nostro amico rimase da noi la notte e lasciò il suo cane libero.

La morale è che il cane è una specie di animale  “ scimmia-vede, scimmia-fa”. Ma sto divagando.

In una fattoria od in un ranch il cane viene avviato sul bestiame ivi allevato, indipendentemente da quale sia….Lo stock non viene acquistato per il cane, è il cane che viene acquistato per lo stock…

Così un farmer con solo bovini in azienda avvierà il cane sui bovini. Se saggio aspetterà più a lungo di una persona che potrà mettere il cane su animali più piccoli e meno pericolosi.  Se saggio introdurrà il cane sui vitelli e non sulle vacche con la prole al seguito. Non tutti i farmer sono saggi, ma nemmeno tutti gli addestratori lo sono altrettanto.

Entrambi di loro sono riusciti a rovinare cani od a renderli meno utili di quanto non avrebbero potuto essere. Attraverso gli anni dello Stockdog Program ASCA ci son state molte persone che venivano a competere con cani appena addestrati od addestrati bene per il lavoro di fattoria ed hanno comunque concorso con successo.

Il trial richiede molta più precisione in considerazione del fatto che hai solo dieci minuti per mostrare il cane e completare i compiti assegnati. In fattoria i primi dieci minuti possono essere semplicemente utilizzati per il trasferimento al pascolo, o possono servire a lasciare il cane a scaricare il suo “selvaggio” in quanto il compito giornaliero potrà richiedere alcune ore di lavoro.

Durante un trial quando il cane viene inviato a sinistra per girare intorno allo stock, sarò bene che lui giri a sinistra. Spesso i farmers od i ranchers inviano il cane e non si preoccupano in che modo ed in che direzione finchè non hanno ottenuto la testa e girano indietro il bestiame. Ma la transizione può essere fatta con un buon cane ed una buona dose di impegno e un certo sforzo.

Quali nuovi imput sulle questioni di Angela per il nuovo numero ?