GLOSSARIO DEI TERMINI DI HERDING

 

BIDDABILITY il cane “biddable “ (docile), sarà quello, in maniera naturale, favorevolmente disposto ad accettare facilmente i comandi ed a reggere la pressione del training

EYE - OCCHIO ( strong e loose ), istintivo sguardo del cane verso lo stock, o meglio, il complesso di comportamenti predatori e di appostamento, altamente sviluppato nei border collies e nei kelpie. Cani con tanto occhio hanno tendenza a rimanere fuori del punto di equilibrio lavorando lo stock a distanza., con tendenza anche a fermarne il movimento. Cani con meno occhio tendono invece ad entrare nel punto di equilibrio ed a lavorare più a contatto con lo stock, mantenendone costante il movimento.

SRTONG EYED ( occhio forte ), stile di lavoro di alcune razze che influenzano lo stock con l’intensità dello sguardo e l’attivazione di forti comportamenti predatori di appostamento.

LOOSE EYED ( occhio allentato ), stile di  altre razze che lavorano in posizione eretta, senza accovacciarsi ed appostarsi con un palese ed intenso sguardo verso lo stock. Tendono a lavorare più a contatto ed ha mantenere costante il movimento. Sono tendenzialmente più a loro agio nel lavoro in ambienti più stretti ( pens, passaggi, ecc..)

CONTACT (contatto ), “out of “ ( fuori ) è usato per descrivere cani che stanno lontani e non concentrati sullo stock, così che non sono in grado di leggere e reagire allo stock, ne viceversa lo stock nei confronti del cane. “ in of “ descrive invece cani che mettono la giusta quantità di pressione ed attenzione nei confronti del loro stock da lavorare e viceversa lo stock reagisce al cane. Razze “loose eyed “ hanno un punto di contatto generalmente più vicino di razze “strong eyed “.

PRESSURE ( pressione ), intesa per quella esercitata dall’handler sul cane, dal cane sullo stock e dall’handler sullo stock: è ciò al quale corrisponde come “cessione “ il giusto movimento e la giusta risposta. Un cane biddable sarà sensibile e rispettoso alla pressione del suo trainer. Un cane con istinto e contact eserciterà ( mettendo e levando ) costantemente la corretta quantità di pressione per muovere lo stock e per tenerlo sotto controllo.

SOFT riferito a cani over-sensitivi, hanno bisogno di leggera pressione per evitare la perdita di focalizzazione sul lavoro ed il suo desiderio di smettere di lavorare.

POWER ( potenza, potere ) la confidenza, la fiducia e l’autorità che emana il cane e che viene percepita dallo stock ed esplicata in rispetto che questo avrà nei confronti del cane. Cani con forte power generalmente avranno bisogno di lavorare più distanti di cani più deboli. Il power è necessario sui bovini e su alcuni tipi di pecore. Da non confondere con l’intensità che è solo la quantità di energia messa in atto dal cane. Lo stock può rimanere del tutto indifferente ed irrispettoso alla intensità se non supportata da sufficiente power.

PUSHY, tipica caratteristica nei cani “in erba” o giovane. Un pushy dog tende a lavorare troppo vicino, con confusione ed una quantità spropositata di energia, con il rischio di spaventare e muovere troppo velocemente lo stock.

SPLIT correre nel mezzo del gregge causando la sua divisione e la dispersione dello stock. Oppure il voluto uso di questa azione del cane da parte del pastore per dividere alcuni capi.

RATE, adattarsi al naturale ritmo dello stock in modo da muoverlo e gestirlo con calma e senza panico. Alcuni cani hanno questo naturale, altri hanno bisogno di acquistarlo con l’esperienza ed il training e rappresenta il giusto equilibrio di power, intensità, contatto e pressione.

GRIP disposizione a mordere per spostare o guadagnare rispetto sullo stock testardo od aggressivo. Un cane deve essere disposto a mordere per spostare i bovini, le capre e certi tipi di pecore. E’ una capacità solitamente ereditata, alla testa od ai talloni e generalmente una è più sviluppata dell’altra. La routine di mordere in zone inappropriate, tipo orecchie, collo e fianchi è una cattiva abitudine.

HEAVY ( pesante da gestire ). Riferito a quello stock testardo con lento e faticoso movimento da parte del cane. Può anche sfidare senza paura il cane.

DOG-BROKE, stock docile ed abituato a lavorare con i cani. Necessario con i cani giovani ai primi step.

LIGHT ( leggero ), stock timido e pauroso che si muove con facilità e velocità, a volte in preda al panico. Necessita di cani che lavorino più lontano ed utile in certe fasi avanzate del training.

STICKY ( appiccicose ), pecore che si ammassano intorno all’handler a cercare protezione e non sempre facili da guidare, dette anche “ picchia ginocchia “. Può essere anche riferito a cani che usano talmente occhio da quasi ipnotizzare e congelare lo stock. Può succedere in alcuni cani di razze strong eyed.

BALANCE POINT, la corretta posizione del cane, lo stock e l’handler, relativamente di ognuno di questi rispetto agli altri. Più propriamente durante un “fetch” ( recupero ), il punto di equilibrio è quello in cui lo stock è equilibrato fra il cane e l’handler ( ovvero se l’handler si trovanelle classiche “ore dodici”, il cane sarà ad “ore sei “ con lo stock nel mezzo ). Quando l’handler si sposterà lateralmente ( in senso orario od antiorario ), il cane si sposterà naturalmente ed istintivamente intorno al bordo dell’ipotetico cerchio per mantenere la linea retta di equilibrio nello stesso punto ( handler------stock------cane ). Il balance point fa anche riferimento al punto in cui lo stock si sposta “away” ( via, lontano) dal cane tranquillamente ed è estremamente vario da specie a specie ed in base alla docilità dello stock. Indica anche il punto in cui lo stock si ferma (in genere lungo la recinzione ) ma non in modo da sentirsi pressato tanto  da essere pronto alla fuga .

 CLAP, istintivo abbassarsi e schiacciarsi fino a terra appena raggiunto il punto di equilibrio, tipico delle razze strong-eyed.

 DROP and DRIFT, tecnica in cui al cane, una volta ottenuto il movimento dello stock in una determinata direzione, viene detto di sdraiarsi ( lie down ), per contenere entrambi, dopodiché rimandare il cane e sdraiarlo nuovamente appena riottenuto il movimento dello stock. Nelle prove di trial asca è considerata penalità nel conteggio dei punti di “controllo “ )

 COVER, è il verbo relativo all’azione del cane a coprire il terreno dietro lo stock durante lo spazzolamento ( wear ) per mantenere e spingere unito il gruppo dello stock . Rriferito al sostantivo SENSE OF GROUP ( senso del gruppo )

 OUTRUN, manovra del cane che consiste in un movimento circolare intorno allo stock per raccoglierlo e recuperarlo ( fetch ) . Deve essere abbastanza ampio da non spaventare gli animali e farli scappare in direzione sbagliata ma sufficiente da poter vedere e raccogliere tutto lo stock. L’ideale per le pecore è un semicerchio più ampio nella parte superiore ( a forma di pera rovesciata ).

 SEND, inviare il cane a compiere un outrun

 FETCH, portare lo stock verso l’handler, preferibilmente in linea retta. E’ anche una fase delle prove di gara “ il fetch “.

 GET TO HEAD ( arrivare alla testa ), la continuazione sull’arco dell’outrun, al di fuori del gruppo, fino al punto in cui lo stock si gira in direzione dell’handler . Una volta “ottenuta la testa” istintivamente il cane gira ( sempre esterno ) dalla parte opposta per mantenere le teste in direzione dell’handler, ovvero il “wearing” (spazzolare ) nella continuazione della fase di fetch. Cani con fetch naturale hanno un forte istinto ad ottenere la testa, cani più inclini alla guida ( drive ) hanno, generalmente, meno inclinazione per questa manovra.

Con “head” inteso anche  il morso alla testa dello stock.

 LIFT è la spinta iniziale esercitata dal cane dietro lo stock per spostarlo verso l’handler, rappresenta la fase finale dell’outrun, dopo l’ottenimento della testa e l’inizio della fase di fecth.

 SHORT ( corto ), riferito all’outrun e consistente nell’abitudine a non arrivare alla testa prima di cambiare direzione. Generalmente avviene più su un lato rispetto all’altro.

 WEAR, l’azione automatica del cane a muoversi da una parte all’altra di un ipotetico arco dietro allo stock, per mantenerlo in gruppo ed in movimento.

 DRIVE, spostare lo stock lontano, via dall’handler ( away from ) o semplicemente per  guidarlo in una determinata direzione.

 HELL, inteso nel grip ai talloni. Sviluppato, generalmente ma non in assoluto, nei cani con naturale “driving “.

 PENNING, lavorare e gestire lo stock in una zona recintata ristretta. Pen e Repen far uscire o rientrare lo stock dal recinto.

 FLANK, muoversi intorno allo  stock in una determinata direzione. “inside” fra lo stock e l’handler, “square flank” in caso di cambio di direzione farlo sul medesimo arco senza tagliare verso il gruppo.